Cos’è l’Ipnosi

Molti terapeuti conoscono l’Ipnosi, pochissimi la fanno… perché?

Utilizzare l’Ipnosi in modo terapeutico significa poter entrare nella storia delle persone e variare i criteri di elaborazione dell’informazione in ingresso, è possibile cioè modificare i Significati che il soggetto ha dato in passato alle proprie esperienze.

Per far ciò il terapeuta deve essere un buon “traduttore”, capace cioè di potersi interfacciare con il linguaggio di quella che potremmo definire “la parte arcaica dell’individuo”, ovvero la parte mammifera, istintuale che è in ognuno di noi e che il terapeuta stesso deve conoscere a menadito.

Per il mio modo di far terapia attraverso “l’arte dell’ipnosi”, non è importante ciò che è successo alla persona ma il Significato che ella ha dato all’accaduto. Molte volte, durante le sessioni terapeutiche, mi è capitato di trovarmi di fronte a situazioni dove il Percepito per la persona potesse essere vissuto in maniera più negativa nei confronti di altri Reali Vissuti traumatici.

L’ipnosi è un fenomeno psicosomatico Naturale, che coinvolge sia la dimensione fisica che quella psicologica del soggetto. E’ una condizione particolare di funzionamento dell’individuo che gli consente di influire sulle proprie condizioni sia fisiche che psichiche.

Tutti noi entriamo in uno stato di trance naturale (cioè auto indotta) ogni circa 90-120 minuti, senza nemmeno accorgercene. Questo perché in realtà noi tutti abbiamo solo cinque modalità di stato:

  • VEGLIA
    Lo stato in cui ti trovi in questo momento e nel quale trascorri molto tempo durante il giorno. La parte cosciente è attiva e la mente razionale è presente e con la maggiore influenza. Sei consapevole.
  • SONNO
    Uno stato che conosci bene. Sei inconsapevole, la parte razionale è assente e l’inconscio governa il tutto.
  • TRANCE o IPNOSI
    In questo stato siamo Consapevoli, la parte cosciente(mente valutativa) è parzialmente attiva insieme a quella Arcaica (per molti definita mente inconscia, anche se su questa considerazione ci sarebbe molto da discutere.) Le due metà si “mescolano” creando una condizione particolare e molto propizia capace di ottenere effetti notevoli ed importanti.
  • COMA
    Stato in cui il soggetto non interagisce con l’ambiente. Causato da processi patologici.
  • ALTERATO DI COSCIENZA
    In questo stato, varie sostanze, come droghe o alcol, modificano la funzione del sistema nervoso centrale.

Mentre i primi tre stati (veglia, sonno, ipnosi o trance) sono naturali, cioè spontanei e assolutamente fisiologici, gli ultimi due non lo sono, devono essere indotti dall’esterno.

Pertanto, entrare in trance è un processo estremamente naturale e fisiologico, privo di rischi e potenzialmente molto proficuo.

Alcuni semplici esempi di come l’Ipnosi o Trance, avviene durante la giornata in modo spontaneo:

  • Quando guidiamo e contemporaneamente pensiamo a qualcos’altro, come partner, amici, impegni… arrivando automaticamente a destinazione (dissociazione ipnotica), stessa cosa quando qualcuno ci parla e noi stiamo nei nostri pensieri.
  • Quando siamo così intenti nel vedere un film che non ci rendiamo conto del passare del tempo o dello squillare del telefono o di qualcuno che ci chiama e così via (assorbimento ipnotico).
  • Quando parcheggiamo la macchina pensando ad altro e quando torniamo a prenderla non ci ricordiamo più dove l’abbiamo parcheggiata. Oppure quando guidiamo fino a destinazione ma non ricordiamo ‘come ci siamo arrivati’ perché eravamo concentrati su altro (amnesia ipnotica).
  • Quando abbiamo un dolore ed iniziamo a dedicarci intensamente ad un’attività che ci fa piacere dimenticandoti completamente di averlo, per poi ricordarcene nuovamente finita l’attività (anestesia ipnotica).
  • Quando cerchiamo un oggetto che è proprio sotto i nostri occhi ma che non riusciamo a vedere (allucinazione negativa ipnotica).
    A me capita spesso quando cerco nell’armadio qualcosa in particolare. Dico che non c’è, ma quando apre l’armadio mio moglie mi dice: “ma come hai fatto a non vedere che era proprio lì davanti a te?”.Spesso poi lo stesso fenomeno succede con le chiavi, gli occhiali o con altri oggetti di uso comune.
  • Quando vediamo un film, o leggiamo un libro, e ci immedesimiamo così a fondo nel personaggio da riuscire a comprendere le sue emozioni o il suo modo di pensare. (immedesimazione ipnotica)
  • Quando cominciamo a ricordare qualcosa e ci concentriamo a tal punto da rivivere le stesse sensazioni, a rivedere le immagini, sentire gli odori o i sapori, anche se pensavamo di averli dimenticati da tempo. (ricordo e rivivificazione ipnotica)
  • Quando particolari gesti, azioni, parole o suoni, sensazioni o altro ci riportano ad un altro stato mentale. Ad esempio accade quando mettiamo un particolare vestito e ci ricordiamo all’istante di tutte le sensazioni che ci ha fatto vivere, o quando entriamo in un luogo e ci ritornano alla mente tutti i ricordi legati a esso (una casa, la scuola d’infanzia, un posto di vacanza, una chiesa, ecc), o ancora quando un odore ci fa rivivere qualcosa a cui proprio non avremmo pensato (come il profumo di una persona cara, o di qualcosa che mangiavamo da bambino).

      Così come si provocano o si esagerano i dolori dando loro importanza, nello stesso modo questi scompaiono quando se ne distoglie l’attenzione.                                   “Sigmund Freud”

 Ogni Ipnosi è una Autoipnosi, la persona una volta compreso il sistema di suggestione ipnotica, può essare essa stessa ad usarla ad oc per le proprie necessità.

Ottimo per modulare il tono emotivo, disturbi di ansia, attacchi di panico, rabbia, depressione e nelle dipendenze come alcol, fumo e droghe.

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