Emozioni ed Energie nella Medicina Tradizionale Cinese

psicologo montecatini

TAO mtc

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Di fronte alla Medicina Tradizionale Cinese resto sempre sbalordito; già 3000 anni fa i cinesi riuscirono a creare la prima forma di medicina psicosomatica così come noi la intendiamo soltanto oggi.

La MTC considera infatti alla base delle malattie e delle sofferenze fisiche di vario genere un Disequilibrio Emozionale.

Prima di vedere quali possono essere le cause interiori ed esteriori delle malattie è bene ricordare i 5 elementi su cui si fonda l’MTC:

  • Fuoco,
  • Acqua,
  • Terra,
  • Metallo,
  • Legno.

Essi rappresentano forze di ordine attive in tutto l’universo.

In linea di massima si distinguono cinque stati d’animo collegati agli elementi:

  • Paura appartiene all’elemento Acqua. La paura danneggia i reni. Reni deboli significano timori e molti uomini sono timorosi perché è molto debole la loro energia renale.
  • Ira appartiene all’elemento Legno. Ogni eccesso di collera indebolisce l’energia del fegato, preparando così malattie gravi. Questa è una causa frequente dei calcoli alla colecisti. Ripetuti scatti di ira possono provocare l’itterizia.
  • Rimuginio appartiene all’elemento Terra. Le preoccupazioni danneggiano la milza. Ne derivano malattie che corrispondono alla funzione della milza quindi a quella della digestione. Molte ulcere gastriche derivano dalle preoccupazioni e non è solo rilevante la preoccupazione stessa, ma anche la reazione del paziente. Sono molte le persone che tendono a fare di tutto un motivo di preoccupazione e che hanno difficoltà ad uscire da questo circolo vizioso, causa poi di malattia: da un lato le preoccupazioni danneggiano la milza, d’altro canto una milza debole è incline alle preoccupazioni.
  • Tristezza appartiene all’elemento Metallo. La tristezza danneggia i polmoni e rappresenta uno dei fattori fondamentali della malattia polmonare. Inoltre la maggioranza delle malattie polmonari presenta come sintomo momenti di tristezza.
  • Felicità appartiene all’elemento Fuoco. La gioia può danneggiare il cuore: uno sfogo eccessivo di sentimenti consuma l’energia di questo elemento provocandone un lento esaurimento. Anche l’eccesso di emozioni percepito da un’indole paurosa o provocato da un forte spavento agisce sull’elemento Fuoco. Di contro la mancanza di energia dell’elemento Fuoco causa assenza di gioia e provoca depressione, diversa dalla tristezza dell’elemento Metallo, indice invece di un carattere malinconico.

Le cause esterne della malattie sono spesso legate a fattori climatici collegati anch’essi con i 5 elementi:

  • Vento influisce negativamente sul Legno;
  • Afa e caldo influiscono negativamente sul Fuoco;
  • Umidità influisce negativamente sulla Terra;
  • Aridità influisce negativamente sul Metallo;
  • Freddo influisce negativamente sull’Acqua.

Se l’influsso negativo si manifesta in modo superficiale ne deriveranno dei disturbi innocui, se invece il danno penetra negli stati più profondi fino a raggiungere l’organo corrispondente allora possono manifestarsi malattie anche gravi. Nonostante gli influssi esterni possano causare le malattie, un ruolo fondamentale è comunque rivestito dalla psiche. Le lesioni provocate da cause interiori indeboliscono le difese immunitarie dell’individuo rendendolo più vulnerabile.